Le 4 “dimensioni” della Scuola

Approccio interdisciplinare e sistemico

Dal presupposto che Dio è presente nel cuore dell’uomo, dell’umanità e della storia, scaturisce «un metodo di ricerca secondo cui non si deve mai separare teoria e prassi, sapienza interiore e vita interiore» . Inoltre, per coerenza con i contesti reali di applicazione e con gli ambiti che contraddistinguono l’agire pastorale, l’approccio formativo non poteva allora che essere integrato, di tipo fortemente interdisciplinare e sistemico.

All’interno della Scuola sono stati sviluppati percorsi formativi in grado di intercettare i bisogni sia dei singoli sia delle comunità, attraverso un impianto che verte su quattro dimensioni e che permette di affrontare con coerenza molteplici “sfide”.

È solo agendo su queste 4 dimensioni, integrandole insieme nella nostra azione pastorale, che operiamo in chiave di Management della Pastorale Creativa.

Le dimensioni della scuola

I principali focus, obiettivi e contenuti del percorso formativo

Dimensione Kairologica

Indica la relazione costitutiva del pensiero teologico-pastorale con la situazione intesa teologicamente (kairos) e si pone nella forma del discernimento evangelico. “Prima di parlare di alcune questioni fondamentali relative all’azione evangelizzatrice, conviene ricordare brevemente qual è il contesto nel quale ci tocca vivere ed operare. Oggi si suole parlare di…

Dimensione Criteriologica

Intende suscitare un approfondimento delle prospettive e delle strategie per arrivare ad una criteriologia precisa.  “Per avanzare in questa costruzione di un popolo in pace, giustizia e fraternità, vi sono quattro principi relazionati a tensioni bipolari proprie di ogni realtà sociale. Derivano dai grandi postulati della Dottrina Sociale della Chiesa,…

Dimensione Operativa

Nasce dalla tipica inflessione prassica del pensiero teologico-pastorale e nella quale quindi si vogliono trovare soluzioni concrete per incarnare quanto precedentemente letto e interpretato. “Parrocchie, diocesi, istituti di vita consacrata, associazioni, organizzazioni profit e non profit sono chiamate ad un dialogo con il mondo che spesso fatica a trovare le…

Dimensione Creativa – Il project work

Ispirare l’agire pastorale per poter creare progetti e soluzioni innovative capaci di rinnovare la Chiesa. “Dio è creativo, non è chiuso, e per questo non è mai rigido. Dio non è rigido! Ci accoglie, ci viene incontro, ci comprende. Per essere fedeli, per essere creativi, bisogna saper cambiare. Saper cambiare.…

L'interdipendenza delle dimensioni

Il metodo della scuola, infatti, intende riformare la costituzione stessa del pensare la pastorale, reinterpretando il tradizionale vedere/giudicare/agire in componenti costitutive (dimensioni), che qualifichino la riflessione in ogni sua fase o momento. Quattro dimensioni, che si richiamano costantemente e che, per così dire, si co-appartengono:

• DIMENSIONE KAIROLOGICA: che indica la relazione costitutiva del pensiero teologico-pastorale con la situazione intesa teologicamente (kairos) e si pone nella forma del discernimento evangelico.
• DIMENSIONE CRITERIOLOGICA: che vuole suscitare un approfondimento delle prospettive e delle strategie per arrivare ad una criteriologia precisa.
• DIMENSIONE OPERATIVA: che nasce dalla tipica inflessione prassica del pensiero teologico-pastorale e nella quale quindi si vogliono trovare soluzioni concrete per incarnare quanto precedentemente letto e interpretato.
• DIMENSIONE CREATIVA: che deve ispirare l’agire pastorale per poter creare progetti e soluzioni innovative capaci di rinnovare la Chiesa.

Il Management della Pastorale Creativa è il prodotto dell’interazione sistemica di queste quattro aree di intervento teologico pastorale.