Dimensione Creativa – Il project work

Categories:

Focus:

Ispirare l’agire pastorale per poter creare progetti e soluzioni innovative capaci di rinnovare la Chiesa.

“Dio è creativo, non è chiuso, e per questo non è mai rigido. Dio non è rigido! Ci accoglie, ci viene incontro, ci comprende. Per essere fedeli, per essere creativi, bisogna saper cambiare. Saper cambiare. E perché devo cambiare? È per adeguarmi alle circostanze nelle quali devo annunziare il Vangelo. Per rimanere con Dio bisogna saper uscire, non aver paura di uscire.” 

Discorso del Santo Padre Francesco ai partecipanti al Congresso Internazionale sulla catechesi Aula Paolo VI, venerdì, 27 settembre 2013

Ispirare l’agire pastorale per poter creare progetti e soluzioni innovative capaci di rinnovare la Chiesa.

Metodo

Durante la Scuola Internazionale di Management della Pastorale Creativa, ogni partecipante lavora ad un proprio PROJECT WORK che viene presentato al termine della Scuola, in sede di esame finale. 

Consiste in una sperimentazione attiva dei contenuti appresi durante il percorso formativo della Scuola, su cui lo studente lavora, accompagnato da tutor ed esperti, per arrivare all’avvio e alla realizzazione concreta del progetto stesso.

Il Project Work, dunque, vuole essere fortemente connesso ai contesti operativi reali e propri di ogni corsista e ad una specifica ricaduta progettuale e pastorale delle competenze acquisite.

Si utilizzerà ed applicherà un modello di progettazione denominato “LEONARDO” .

Leggi tutti i project work finora presentati.

Monte ore:

20 ore totali di cui 3 in presenza e 17 a distanza

Contenuti:

Le creatività nella pastorale e le abilità creative (3 h).

Pianificare ed organizzare progetti ed attività: strategie, strumenti, casi. Presentazione di “Leonardo” (6 h).

Pianificare ed organizzare progetti ed attività: strategie, strumenti, casi. Sviluppo di “Leonardo” (analisi-obiettivi) (4,5 h).   

Sviluppo di “Leonardo” (dalla pianificazione al monitoraggio/valutazione) (6,5 h).